Il professore ci ha spiegato cosa voleva dire gioco di ruolo. Gioco di ruolo deriva dall'inglese play che non vuol dire solo giocare, quindi sarebbe "attività di ruolo", anche se non suona molto bene.
-Seconda fase:
Il professore ci ha fatto scrivere uno schema sulle caratteristiche fondamentali della società Feudale.
1) Totale immobilità sociale.
2) Ricchezza=terra=feudo
3) Rapporti di fedeltà personale
-Terza fase:
Il professore ci ha fatto pescare un bigliettino dal mazzo, ognuno impersonava un personaggio della società feudale: c’erano l’imperatore e il papa, che erano i due poteri universali, poi molto importanti i nobili, che erano sotto l’imperatore, i vescovi, che sono sotto il papa, poi ci sono i monaci, i sacerdoti, i preti e la società bassa: i contadini.
-Quarta fase:
Il professore ci ha spiegato in cosa consisteva il gioco.
Ogni personaggio doveva rispondere a delle domande; la domanda era perché era quel personaggio e come aveva fatto ad esserlo.
-Quinta fase:
Dopo aver risposto alle domande, un nostro compagno ha trascritto alla lavagna le risposte che sono venute fuori.
CONCLUSIONE
Abbiamo concluso che nella società feudale la religione è la cosa più importante e che dava una spiegazione sensata del fatto che c’erano personaggi importanti e altri che non contavano nulla.
Claudia Palazzolo
Buuuuuuuu!!!!!!!!!! Palazzolo; però hai fatto un lavoro scolastica, quindi é sempre bello...
RispondiEliminaBrava, Claudia, lavoro molto interessante! Bravo, prof Mariano! Davvero originale e coinvolgente l'attività proposta!
RispondiEliminaok,molto molto interessante se dovrei essere un secchione ma per *sfortuna* non lo sono,che peccato lo trovo molto noioso
RispondiEliminaPeccato però, caro Gabriele, che in quanto "non secchione" manco si capisce cosa scrivi.
RispondiEliminaP.S. si dice "se fossi un secchione"
bella prof.
RispondiEliminacosa ti è passato x la mente cla ti sei cinefrizzata!!XD XD XD
RispondiEliminaCIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO DA CICCI